La civiltà nuragica, con le sue splendide testimonianze di pietra e metallo, si racconta in questa mostra "Di bronzo e di pietra. Fantasie nuragiche di Salvatore Sechi (degonare) e Carmine Piras".
Una ricca antologia d'immagini nata dal felice connubio tra l'arte pittorica di Salvatore Sechi (degonare) e la maestria artigiana di Carmine Piras, scultore e incisore, destinata, nel contempo, ad un pubblico di specialisti così come agli allievi degli istituti scolastici.
Nelle opere di degonare, realizzate nel decennio 1998-2008, ancestrali figure litiche di dee madri, schiere bronzee d'armati, donne ammantate, animali e navicelle si fondono, in libera interpretazione, a evocare scenari monumentali e vicende di vita quotidiana, guerriera e rurale, delle genti nuragiche.
Tali composizioni iconografiche divengono pienamente tangibili nelle mirabili sculture del maestro Carmine Piras.
I bagliori dorati delle superfici metalliche riprendono consistenza nelle straordinarie figure di capi tribù e arcieri, madri e sacerdotesse, barchette, esemplari della fauna locale, armi e contenitori tratte da opere fondamentali della letteratura archeologica. Fedelmente riprodotte attraverso una sapiente e paziente ricostruzione delle antiche tecniche metallurgiche, queste sculture trasformano il frutto dell'attività artigiana in vere opere d'arte.
In questa esposizione il mezzo iconografico e materiale fa sì che la civiltà nuragica possa riemergere in un quadro che non è solo nostalgico sguardo al passato ma decisa volontà di recupero e divulgazione.
Sechi, Salvatore (in arte De Gonare).
Pittore e incisore (n. Sarule 1937). Diplomato all'Istituto d'Arte, dove è allievo di Filippo Figari e Stanis Dessy, insegnante per alcuni anni di Educazione Artistica, allestisce la sua prima personale a Nuoro nel 1961. Specializzatosi nella pittura su tavola, che mette a frutto la tecnica dei fondi d'oro di sapore orientale, realizza numerose opere per edifici sacri (il polittico sulla Parola per San Paolo, le due Via Crucis per Sant'Apollinare e la parrocchia del SS. Crocifisso, tutte a Sassari, dove vive e lavora). Nel 1969 esordisce come grafico, segnalandosi per la nettezza del segno e la raffinata padronanza delle diverse tecniche incisorie (a L'opera grafica di de gonare è dedicato nel 1987 un volume riccamente documentato). Ha al suo attivo 150 personali in Italia e in numerosi paesi europei.
Erede di una tradizione famigliare di incisori e scultori, il Maestro Carmine Piras ha raccolto la
sapienza accumulata e tramandata da generazioni a partire dal 1600. Da un simile apprendistato sono derivati la passione per la scultura monumentale in legno, bronzo e pietra; esperto incisore lavora il basalto, il diaspro e soprattutto l’ossidiana, realizzando a Pau (Oristano, Sardegna) il primo museo in Europa dedicato a tale vetro vulcanico. La costante ricerca e studio delle origini della tradizione e cultura sarda, il sincretismo nuragico nel nostro tempo, lo studio delle forme e dei simboli con esse correlate gli sono valsi l’ingresso come membro nell’Accademia delle Arti e delle Scienze di Pescara.
Comune di Cagliari
Sindaco
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Assessore alla Cultura
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Dirigente Settore Cultura e Spettacolo
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Coordinamento
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Allestimento e servizi museali, promozione, ufficio stampa, Servizi didattici
Camù, Centri d'Arte e Musei
Fotografie
Rossella Fadda