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Le carte liberate

Viaggio negli archivi e nei luoghi delle colonie penali della Sardegna

Di Vittorio Gazale, Stefano A. Tedde
In Sardegna le colonie penali nascono alla fine dell´Ottocento con l´obiettivo di bonificare e rendere produttivi terreni marginali, isolati, generalmente paludosi e infestati dalla malaria. Ad oggi sono otto le esperienze che possono essere analizzate e raccontate: i due pionieristici esperimenti di San Bartolomeo e Cuguttu, poderi di modesta estensione annessi rispettivamente al bagno penale di Cagliari e di Alghero; le tre colonie dismesse di Castiadas, Tramariglio e Asinara e quelle ancora attive di Isili, Mamone e Is Arenas. Nonostante l´importanza nel territorio e la superficie occupata, poco si conosce sulla loro organizzazione, sulla complessità della gestione, sul lavoro di redenzione, sui delicati rapporti umani tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria, sul ruolo del direttore, del cappellano e dell´agronomo. Il presente volume cerca di colmare questa carenza di informazioni e rompere quell´isolamento non solo fisico tra il mondo del carcere e la società civile. L´intento è quello di offrire una descrizione divulgativa attraverso la narrazione storica e fotografica delle diverse colonie penali della Sardegna, tramite la proposizione di centinaia di documenti, evidenziati per temi e per specificità all´interno di ciascuna area geografica di pertinenza.

Vittorio Gazale

Vittorio Gazale, nasce a Sassari nel 1960, naturalista ecologo, esperto in gestione di aree naturali protette. È attualmente Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara - Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara” ed è stato Direttore del Parco Regionale di Porto Conte, entrambi importanti ex Colonie Penali della Sardegna.
Ha coordinato diversi progetti internazionali di valorizzazione del territorio, tra cui il Por Fesr 2007-2013 Digitalizzazione atti ex Colonie Penali della Sardegna che ha permesso il recupero dei vecchi archivi carcerari e la realizzazione dell’Osservatorio della memoria di Cala d’Oliva nell’isola dell’Asinara, del museo multimediale del carcere di Tramariglio “Giuseppe Tomasiello” e di implementare il museo dell’ex Colonia Penale di Castiadas.
Dal 2012 collabora come volontario con la Casa Circondariale di Sassari (San Sebastiano e Bancali). 
Fa parte della cabina di regia del progetto Por Fse 2014-2020 L.i.b.e.ra.me.n.te., dedicato alla promozione del sistema delle Colonie Penali della Sardegna, ed è tra i promotori della manifestazione “Colonie aperte”.
Per la Carlo Delfino editore ha pubblicato i seguenti volumi: Asinara. Storia, natura, mare e tutela dell’ambiente (1993); Asinara. Parco Nazionale – Area Marina Protetta (2008); I Parchi della Sardegna e della Corsica (2011); La Colonia Penale di Tramariglio. Memorie di vita carceraria (2014); Il Parco Naturale di Porto Conte (2015); Bachisio Falconi. Il bandito poeta
di Fonni (2015); Detenuto matricola n. 555: perché sparai alla mia amante (2015); Le carte liberate. Viaggio negli archivi e nei luoghi delle Colonie Penali della Sardegna (2016).

Stefano A. Tedde

Laureato in Scienze dei Beni Culturali ha collaborato con l´Archivio di Stato di Sassari per la valorizzazione e promozione del patrimonio archivistico. Collabora con l´Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari relativamente alla divulgazione e ricerca storica, e con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte per la schedatura, riordino e digitalizzazione dell´archivio della cessata casa di lavoro all´aperto di Tramariglio.

ISBN 9788871389004
Genere Saggistica
Anno 2016
Pagine 384
Formato 29,4 x 26,5 cm
Rilegatura Cartonato con sovraccoperta
Immagini / Illustrazioni 635
Lingua Italiano
Supporto Cartaceo

39,00 €

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