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Arte in Sardegna

Di Remo Branca
Introduzione di Giorgio Pellegrini
Prefazione di Francesco Paolo Branca
Arte in Sardegna, di Remo Branca, offre una sintesi felicissima quanto rara, di una stagione lontana, attraversata da un fremito di ´orgoglio barbarico´. Nel libro respira quell´autentico, inesausto zeitgeist, spirito del tempo che si innerva nella cronaca pulsante di quegli irripetibili decenni tra le due guerre, dove risaltano, in un avvincente tutto tondo, i protagonisti: una galleria di ritratti d´artista sbozzati con svelta vivacità e mirabile chiarezza da una prosa schietta e fulminante che, dichiaratamente, si rivolge ai profani e rifugge il ´malvezzo intellettuale che prende piede anche nell´isola´ di quella critica che mette ´maliziosa distanza´ tra l´arte e il pubblico. Scenario, attori e mitiche gesta, anche d´oltremare, di sardi coraggiosi e fortunati, sfilano incalzanti nel succedersi del racconto: Biennali veneziane e sassaresi, Quadriennali romane, Mostre d´artigianto ad Oristano, a documentare con brio di recensione, gusto di biografia e – sempre – le forbici attente della sintesi, l´intensità unica di un´epoca mai più ripetutasi dell´arte dei sardi.

Remo Branca

Remo Branca nasce a Sassari da famiglia benestante il 4 maggio del 1897. Compie gli studi nella sua città fino alla laurea in giurisprudenza. Nonostante la formazione scientifica e giuridica in particolare, c´è in lui un amore sconfinato per l´arte e l´incisione in particolare. Autodidatta in arte, esordisce nel 1918-19 come illustratore sul Giornalino della Domenica e sulla Rivista Sarda. In veste di xilografo partecipa, a partire dalla fine degli anni Venti, a diverse espositizioni nazionali e internazionali di incisione e assume un ruolo di teorico nei confronti del cosiddetto gruppo sardo degli xilografi. Nel Liceo scientifico di Iglesias, da lui diretto, istituisce negli anni Trenta una scuola d´arte decorativa che contribuirà alla formazione di una serie di xilografi. Nel secondo dopoguerra si dedica alla cinematografia didattica e fonda a Roma la rivista A passo ridotto. Nel 1968 fonda la rivista Frontiera. Muore a Roma il 26 luglio del 1988.

Giorgio Pellegrini

Giorgio Pellegrini insegna Storia dell´arte e dell´architettura contemporanea presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura dell´Università di Cagliari. Si è occupato di alcuni aspetti dell´interrelazione esistente tra le cosiddette avanguardie storiche – specie il Futurismo– e la sperimentazione cinematografica, la fotografia, la ricerca musicale e, in ultimo, l´immaginario tecnologico e bellico del novecento.

Note


Ristampa anastatica del 1933

ISBN 9788871388144
Genere Architettura e arte
Collana Varia
Anno 2015
Pagine 168
Formato 13 x 19 cm
Rilegatura Brossura con alette
Lingua Italiano
Supporto Cartaceo

10,00 €

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