Catalogo

L'altra faccia della storia

Il pensiero di uno storico nei giornali sardi

Di Francesco Cesare Casula
Per me, avanti nell´età, è ora di bilancio consuntivo, di riepilogo dell´attività intellettuale svolta da storico professionista in tutto l´arco della mia vita accademica: quarantacinque anni, passati ad investigare in archivi italiani e stranieri, a leggere carte, pergamene e codici antichi, a scorrere biblioteche pubbliche e private, a rimuginare, a scrivere, ad insegnare; e a… divulgare. Quest´ultima funzione, però, non l´avrei dovuta svolgere, perché il docente universitario è preposto a dar lezione, a far ricerca, a pubblicare con rigore scientifico e non a divulgare, nel senso di diffondere estesamente e comprensibilmente il frutto delle proprie deduzioni. L´avrei dovuta lasciare – la divulgazione – ad altri: commentatori televisivi, giornalisti, conferenzieri..., se in Sardegna ci fossero stati, – come in effetti ci sono in società sviluppate –, sensibili alla cultura. Entusiasti o critici, fautori o detrattori, più capaci o meno capaci; ma sempre meglio del silenzio, dell´indifferenza, dell´ignoranza che da noi regna sovrana. In mancanza di questi interpreti dell´opera storiografica, mi sono assunto il compito di render comune il risultato del mio lavoro specialistico arrogandomi spesso la veste di giornalista, di presentatore televisivo, di pubblicista, perché avevo qualcosa da dire e la volevo dire, credendola importante. Ed ecco questo libro, che raccoglie quasi tutti i miei articoli espositivi usciti nei giornali e nei periodici isolani a cominciare dal 1980 fino ad oggi (2012). Sono 115 interventi di cui 102 usciti su L´Unione Sarda, 11 su La Nuova Sardegna, 1 su Nazione Sarda ed uno su Sa Republica.

Francesco Cesare Casula

Francesco Cesare Casùla è nato a Livorno da genitori sardi. Ha frequentato le Scuole elementari e medie nella sua città natale, e il Ginnasio-Liceo ´De Castro´ a Oristano dopo essersi trasferito in Sardegna. Si è laureato in Lettere a Cagliari nel 1959, ed ha subito intrapreso la carriera universitaria sempre nello stesso Ateneo. Nel 1969 ha conseguito la libera docenza in Paleografia e Diplomatica e, nel 1976, l´ordinariato nella materia. Nel 1980 è passato alla Storia Medievale che ha insegnato fino al 2008. Oltre a svolgere l´attività accademica, è stato a lungo membro del Consiglio Direttivo della Società degli Storici Italiani e della Commissione permanente per i Congressi di Storia della Corona d´Aragona. Dal 1980, per ventotto anni, ha ricoperto l´incarico di direttore dell´Istituto sui rapporti italo-iberici e dell´Istituto di Storia dell´Europa mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con sede in Cagliari e sezioni a Genova, Torino e Milano. Dal 1985 al 1992 è stato consigliere culturale del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Dal 2001 al 2006 è stato componente la Segreteria tecnica per la Programmazione della Ricerca presso il Ministero dell´Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) retto dal ministro Letizia Moratti.

ISBN 9788871388212
Genere Storia
Collana Storia della Sardegna
Anno 2015
Pagine 512
Formato 15 x 21 cm
Rilegatura Brossura con alette
Lingua Italiano
Supporto Cartaceo

30,00 €

Aggiungi al carrelloAggiungi alla lista dei desideri

Titoli correlati

La città dei giudici
20,00 €
I repubblicani in Sardegna dal 1943 al 1948
19,00 €
La mano destra della storia
19,00 €
Profilo storico di tre democratici sardi: M. Saba, G. Pinna, A. Senes
11,00 €