Catalogo

Il parco naturale di Porto Conte

Di Giovanni Antonio Farris, Vittorio Gazale, David Pala
A cura di Nicola Sechi
Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte ricade interamente all'interno del territorio del Comune di Alghero. L'area protetta rappresenta una cerniera strategica tra grandi complessità ambientali che includono straordinarie emergenze naturalistiche e scientifiche quali la Rada di Alghero, il sistema delle falesie calcaree e metamorfiche della Nurra, l'asta fluviale del Rio Barca, il corpo idrico del Calich ed il suo bacino imbrifero, le colline di Monte Doglia. Queste unicità paesaggistiche rappresentano una ricchezza da preservare, guidare, sviluppare, utilizzare secondo i criteri dell'ecologia sistemica più recente in un processo legato alle esigenze degli usi della città urbana, delle attività produttive delle borgate dell'agro e della fascia costiera.

Giovanni Antonio Farris

Professore Ordinario di Microbiologia Agro-alimentare nell’Università di Sassari. Presso la stessa Università é stato Direttore dell’Istituto di Microbiologia e del Dipartimento di  Scienze ambientali Agrarie e Biotecnologie Agroalimentari; Presidente dei due corsi di Laurea in Tecnologie Alimentari e Viticoltura ed Enologia. Presidente nazionale della Società Italiana di Microbiologia Agro-alimentare e Ambientale, Ordinario dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, ha fatto parte della Delegazione italiana presso l’OIV a Parigi. Ha ricoperto l’incarico di Presidente della Porto Conte Ricerche e del Parco Regionale di
Porto Conte. Attualmente é componente del Comitato Regionale dell’Associazione Enologi, Enotecnici - Assoenologi della Sardegna.

Vittorio Gazale

Vittorio Gazale, nasce a Sassari nel 1960, naturalista ecologo, esperto in gestione di aree naturali protette. È attualmente Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara - Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara” ed è stato Direttore del Parco Regionale di Porto Conte, entrambi importanti ex Colonie Penali della Sardegna.
Ha coordinato diversi progetti internazionali di valorizzazione del territorio, tra cui il Por Fesr 2007-2013 Digitalizzazione atti ex Colonie Penali della Sardegna che ha permesso il recupero dei vecchi archivi carcerari e la realizzazione dell’Osservatorio della memoria di Cala d’Oliva nell’isola dell’Asinara, del museo multimediale del carcere di Tramariglio “Giuseppe Tomasiello” e di implementare il museo dell’ex Colonia Penale di Castiadas.
Dal 2012 collabora come volontario con la Casa Circondariale di Sassari (San Sebastiano e Bancali). 
Fa parte della cabina di regia del progetto Por Fse 2014-2020 L.i.b.e.ra.me.n.te., dedicato alla promozione del sistema delle Colonie Penali della Sardegna, ed è tra i promotori della manifestazione “Colonie aperte”.
Per la Carlo Delfino editore ha pubblicato i seguenti volumi: Asinara. Storia, natura, mare e tutela dell’ambiente (1993); Asinara. Parco Nazionale – Area Marina Protetta (2008); I Parchi della Sardegna e della Corsica (2011); La Colonia Penale di Tramariglio. Memorie di vita carceraria (2014); Il Parco Naturale di Porto Conte (2015); Bachisio Falconi. Il bandito poeta
di Fonni (2015); Detenuto matricola n. 555: perché sparai alla mia amante (2015); Le carte liberate. Viaggio negli archivi e nei luoghi delle Colonie Penali della Sardegna (2016).

ISBN 9788871388694
Genere Ambiente, flora e fauna
Collana Parchi e aree marine protette
Anno 2015
Pagine 176
Formato 29,4 x 26,5 cm
Rilegatura Cartonato con sovraccoperta
Immagini / Illustrazioni 134
Lingua Italiano
Supporto Cartaceo

30,00 €

Aggiungi al carrelloAggiungi alla lista dei desideri

Titoli correlati

La biodiversità del Sic di Capo Caccia - Punta Giglio nel Parco di Porto Conte
15,00 €
Il cervo sardo
Il cervo sardo
26,00 €
Flora dell'Isola di Sardegna, vol. 5
70,00 €
Detenuto matricola n. 555: perché sparai alla mia amante
15,00 €