Catalogo

Amministrative sarde 2017

La doppia preferenza di genere, risultati e prospettive

Di Maria Francesca Mandis, Luisa Marilotti
Illustrazioni di Carmina Conte
Prefazione di Andrea Deffenu
Questo lavoro si è concluso nel mese di ottobre 2017. In quella data non era stata ancora approvata, nel Consiglio regionale sardo, la norma sulla doppia preferenza di genere, richiesta a gran voce da numerosi movimenti femminili.
Il loro pressing continuo, cui la stampa sarda ha dato grande risalto, ha contribuito a sensibilizzare i consiglieri regionali che, in data 21 novembre 2017, hanno finalmente modificato la legge statutaria elettorale, inserendo la norma della doppia preferenza di genere, con 49 voti a favore e solo 2 contrari, nonostante la richiesta di voto segreto.
Dall’analisi condotta da Maria Francesca Mandis e Luisa Marilotti sul voto alle elezioni amministrative sarde dell’11 giugno 2017 emergono spunti molto interessanti. Il più significativo: lo studio ci mostra che le misure antidiscriminatorie applicate alle ultime amministrative in Sardegna sono riuscite a generare una spinta notevole verso il cambiamento della composizione degli organi elettivi locali. È sufficiente richiamare il dato elaborato dalle Autrici: nei 15 Comuni superiori ai 5000 abitanti, dove si è votato col meccanismo della doppia preferenza, le consigliere elette sono state 109, ovvero il 42,58% degli eletti! Un passo in avanti non da poco, se si considera che alle comunali del 2012, senza la doppia preferenza, le consigliere superavano di poco, a livello nazionale, il 20% degli eletti. Certamente, non tutto è perfetto, se si considera che, in particolare, negli stessi Comuni è stata eletta solo una donna sindaco su 15, un risultato ben lontano da quell’idea di equilibrio tra i generi in politica che il principio di parità richiede.

Maria Francesca Mandis

Impegnata per molti anni nell'attività sindacale e politica. Attualmente, componente del Coordinamento Femminile SPI - Medio Campidano.

Luisa Marilotti

È stata Consigliera di parità per la regione Sardegna dal 2003 al 2013. In quest'ambito ha svolto attività di tutela dei soggetti discriminati in ragione del sesso, attivato azioni in giudizio, ottenendo la prima sentenza favorevole da parte di un tribunale amministrativo
per un caso di discriminazione collettiva, che ha fatto scuola nel Paese.

ISBN 9788893611350
Genere Saggistica
Anno 2018
Pagine 48
Formato 14 x 21 cm
Rilegatura Brossura con alette
Lingua Italiano
Supporto Cartaceo

10,00 €

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