Venticinque anni, tre mesi e diciotto giorni sembrano un tempo troppo breve per farli diventare una vita eppure Mario Mameli ci è riuscito.
Ha riempito ogni giorno di passione per il volo. Così innamorato da sopportare qualsiasi sacrificio. Dal 29 ottobre 1933 al 24 febbraio 1936 fu un precario: dovette presentare domanda di rafferma ogni tre mesi e ottenne il passaggio in s.p.e (servizio permanente effettivo) per meriti speciali solo sei giorni prima di essere abbattuto.
Fu pilota poliedrico, di caccia, di bombardiere, da ricognizione e fece parte della pattuglia acrobatica.
Partecipò a tutte le battaglie della squadriglia “La Disperata” e il suo trimotore fu spesso colpito dalla contraerea.
Il giornalista lettone Angry Ri lo descrisse come Giovane aviatore di aspetto coraggioso è il pilota più popolare, dopo il conte Ciano, sul fronte italo-etiopico.
Il testo è arricchito da stralci di Alessandro Pavolini, Vittorio Mussolini, Maner Lualdi, Alessandro Ragatzu, da documenti del Diario Storico IV Gruppo dell’Aeronautica e dell’Archivio Centrale dello Stato.
Mario Mameli
Tre le parole chiave per definirlo: entusiasmo, esuberanza e abilità. Spregiudicato nel combattimento e sportivo nel volo lo descriveva Alessandro Pavolini. Ebbe vita breve (Cagliari 12 novembre1910 - Monte Andino, Abissinia, 1° marzo 1936) e tuttavia intensa. Dopo il Convitto Cicognini e il diploma di perito industriale entrò in aviazione e in 18 mesi ottenne il brevetto di pilota militare abilitato a condurre bombardieri. A 21 anni il Tenente Colonnello Pasquali, comandante, nel 1932, dell’aeroporto di Cagliari, chiosava: “dimostra abilità e sicurezza non comune” e a 24 fu selezionato per la squadriglia Disperata da Galeazzo Ciano.
Giorgio PCA Mameli
Sardo nato a Milano, laurea in Scienze Politiche, ha scritto tre romanzi e una raccolta di racconti: Mia madre mi ha abortita quando avevo 56 anni – esistono mamme malvagie (2018); Io sono Bianca – se nasci Giacomo ma ti senti Bianca potrai mai farcela? (2019); Il riparatore di libri – i ricordi come metafora delle pagine di un libro, queste si possono riparare, ma quelli? (2021); La Cadillac Eldorado color verde acqua e altri racconti – una passeggiata allegorica-onirico-verista tra i casi della vita (2023).