Cosa significa essere donna, essere moglie e madre, figlia, amante o nipote di un uomo complesso e ricchissimo quale fu Giovanni Antonio Sanna, imprenditore illuminato e personalità sarda di spicco del Risorgimento? Riscopriremo storie di donne privilegiate, alle quali non furono risparmiate grandi prove. Donne che hanno lottato per emergere, ciascuna con la propria individualità, forze e debolezze, affrontando fortune e disgrazie legate all’immensa ricchezza con la quale hanno dovuto confrontarsi per tutta la vita. Attraverso una narrazione appassionata e un’attenta analisi delle fonti, l’autrice ricostruisce il lato più segreto e femminile di chi ha vissuto all’ombra di Montevecchio, offrendoci uno sguardo prezioso anche sulla condizione femminile di quell’epoca.
Laura Lanza
Laura Lanza è nata nel 1975 a Sassari, dove si è laureata in Lettere Classiche e oggi insegna in un istituto superiore.
Da sempre appassionata di divulgazione, è vicepresidente dell’Associazione culturale Quiteria, impegnata nel valorizzare la storia locale. Grande conoscitrice dell’età vittoriana, coltiva l’interesse per la rievocazione storica ed è collezionista di oggetti d’epoca. Negli ultimi anni ha concentrato le sue ricerche sulla figura di Giovanni Antonio Sanna, illustre concittadino del passato, e sulla sua complessa saga familiare. Attraverso la consultazione di archivi, la raccolta di materiale edito e inedito, la visita ai luoghi della sua vita e il confronto con altri studiosi, ha pubblicato sull’argomento un romanzo storico e il presente saggio.